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STEP # 10 - Letteratura

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                         IL TRIESTE "Il Trieste" di Enrico Halupca può essere un valido racconto delle vicende che hanno portato il leggendario batiscafo dei Piccard nel punto più profondo della Terra. A sessant'anni dalla storica impresa, il libro rappresenta un’inchiesta storica sulla nascita e l’evolversi, tra il 1948 e il 1955, del progetto italo-svizzero del batiscafo Trieste. Attraverso la lettura di documenti inediti recentemente ritrovati dall’autore dopo settant’anni di oblio, nel libro viene svelato il ruolo fondamentale di Diego de Henriquez, il pacifista triestino noto soprattutto per aver creato il Museo di Guerra per la Pace di Trieste, nel convincere i due scienziati ed esploratori svizzeri Jacques e Auguste Piccard a puntare sulla città adriatica per realizzare quel progetto scientifico senza precedenti: la prima discesa dell’Uomo nel punto più profondo del Mare, l’ultima frontiera inesplorata del pianeta T...

STEP #09 - Amici e collaboratori

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 COLLABORATORI Jacques Piccard , figlio di Auguste Piccard, è stato anche uno stretto collaboratore di quest'ultimo nella creazione del batiscafo Trieste. Nel 1953 il Trieste scendeva e toccava i 3150 m di profondità al largo di Ponza con a bordo proprio loro due. Jacques progetta e costruisce il mesoscafo "Auguste Piccard", una delle principali attrazioni dell'esposizione nazionale indetta a Losanna nel 1964. In quell'occasione, il mesoscafo trasporta circa 33'000 passeggeri sul fondale del Lago Lemano. Paul Kipfer è stato l'assistente di Auguste Piccard sul pallone aerostatico che ha permesso loro di raggiunngere l'altitudine record di 15781 m. Piccard sceglie di staccarsi dal suolo ad Augsburg, in Baviera.  Mezz'ora dopo essere partiti raggiungono la stratosfera. Per poter scendere i due scienziati devono aspettare che il sole inizi a calare e il gas possa così raffreddarsi.  Alle due del pomeriggio, dopo diverse ore passate a temperature estre...

STEP#08 - Nei fumetti

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BATISCAFO NEI FUMETTI Il batiscafo ha avuto un ruolo anche in qualche fumetto/rivista, un esempio è quello di Topolino . Questo è il nome di due diverse testate a  fumetti  pubblicate in Italia: la  prima , in formato giornale (pubblicata dal 1932 al 1949)  e la  seconda , in formato "libretto" e in sostituzione della prima, dal 1949 , e così intitolate perché incentrate sul  personaggio dei fumetti  di  Mickey Mouse  noto in Italia come  Topolino . Il personaggio in Italia esordì nel 1930 sull' Illustrazione del Popolo , supplemento della  Gazzetta del popolo  ma la prima testata omonima arriverà alla fine del 1932 con il settimanale  Topolino  edito inizialmente dalla  Casa Editrice Nerbini  e poi dalla  Arnoldo Mondadori Editore . Successivamente questa testata venne chiusa e nel  1949  la Mondadori ne fece esordire un'altra  omonima  ma di diverso formato che, dopo cambi di edito...

STEP#07 - Nel cinema

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 CINEMA Il film di cui parleremo è " Blu profondo "  ( Deep Blue Sea ), un  film  americano del  1999  diretto da  Renny Harlin . È un  thriller   fantastico  che vede come antagonisti degli  squali  (creati sia in  CGI  sia meccanicamente). E' stato scelto perchè in una delle scene principali si può osservare un batiscafo non funzionante. Ecco il rimando alla scena integrale (  https://www.youtube.com/watch?v=1Gvo6IFepE4 ).                                                        Scena tratta dal link in alto ( " Blu profondo " ) Il film è stato distribuito nelle sale cinematografiche statunitensi il 28 luglio 1999, mentre in Italia è uscito il 19 novembre 1999. Segue le vicende di un gruppo di studiosi impegnati nella ricerca di una cura per la malattia neurodegenerativa di ...

STEP#06 - Il francobollo

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  IL FRANCOBOLLO Il 27 maggio 1931, il professore svizzero Auguste Piccard ed il suo assistente. l'ingegnere Paul Kipfer si "arrampicarono" sino alla stratosfera. Chiusi ermeticamente in una baracca di metallo sostenuta da un aerostato appositamente costruito e riempito di idrogeno. Quel marchingegno, raggiunse un'altezza di 15.500 metri. Più tardi nel 1934, ripeterà un nuovo viaggio raggiungendo i 17.500 metri. Progetta e costruisce diversi batiscafi, per sondare le profondità marine. L'ultimo, il Trieste, nel gennaio 1960, battendo ogni record, raggiungerà i 10.911 metri nella famosa "Fossa delle Marianne" dell'oceano Pacifico. Auguste Piccard muore il 24 marzo 1962. Il francobollo è stato emesso il 1983. Bibliografia: https://www.ibolli.it/php/em-cept-13899-Piccard%20e%20batiscafo.php

STEP#05 - I libri

 BIBLIOGRAFIA STORICA   G. Houot  ,  P. Willm : "Col batiscafo a 4050 m. di profondità" (1966)  Cristina Camarena Gras : "Batiscafo en el mar" (2014)  Enrico Halupca : "Il Trieste" (2019)  Molino W. : Il Prof.Piccard a Capri raggi unge i 1100 metr i col batiscafo "Trieste" (1952) Raccolta articoli corriere della sera (1954-1956)   https://www.liberoricercatore.it/batiscafo-trieste-articoli-depoca/ Immersione batiscafo Trieste nella fossa delle marianne:  https://electomagazine.it/batiscafo-trieste/

STEP#04 - Il principio fisico

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 PRINCIPIO FISICO DI FUNZIONAMENTO DESCRIZIONE GENERICA: Il design di vari modelli di batiscafi è simile tra loro e comprende due parti: un corpo leggero, o come viene chiamato - galleggiante; un corpo solido, o una cosiddetta gondola. Lo scopo principale del galleggiante è di tenere il batiscafo alla profondità desiderata. Per questo vengono creati alloggiamenti a più scomparti, dei moduli riempiti di una sostanza avente meno densità dell'acqua salata. I primi batiscafi usavano la benzina. I moderni sottomarini hanno un corpo robusto fatto di titanio, leghe di alluminio o materiali compositi. Non sono soggetti a corrosione e soddisfano i requisiti di resistenza. FUNZIONAMENTO: Nello scafo resistente, che in pratica è una sorta di  batisfera , sono alloggiate tutte le apparecchiature di comando e vi trova posto l'equipaggio che generalmente è costituito da ricercatori scientifici; sulla superficie esterna inoltre è montato il sistema per illuminare l'acqua intorno alla sfer...